LE OPERE QUI ILLUSTRATE DOCUMENTANO IL LAVORO DELL'ARTISTA

...Non bisogna lasciarsi ingannare dalla serenità di questi lavori, dalla gioia cromatica che trasmettono. Dietro questi percorsi, così rigorosi e geometrici, c'è una domanda che non affiora mai esplicitamente e che pure si ripresenta ostinata. Dove conduce questo firmamento di linee? A quale sconfinata solitudine sono diretti questi raggi di luce? Qual è il senso di questi diagramma impossibili, di questi grafici di un libro della vita che non sappiamo leggere? Qual è il motivo di questo incessante andare, di questi passi nel vuoto?  L'Artista,  non si sofferma su simili domande. Sapendo che non c'è risposta al perché, ci descrive il come. E dunque si china affettuosamente sulla sua famiglia di secmenti, li carica di significati, che si strappa (ab-s-trarrebbe= strappare) della vita solo per parlarcene in modo più enigmatico e profondo. E per consegnarcene il ritmo, il battito cardiaco...

Sue opera alla casa dell'anziano Massimo Lagostina Omegna: donazione Grassi-Spriano                                                                                                                                                             Elena Pontiggia

MINOLI PAOLO
Nato a Cantù nel 1942- Morto a Cantù nel 2004
 
 
 
1995 Acrilici su tavola 54x13

 

 

 

 
 
1995 Nei verdi paradisi profumati di maggio         Acrilico su tavola 27x27
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