LE OPERE QUI ILLUASTRATE DOCUMENTANO IL LAVORO DELL'ARTISTA

Varale in un primo tempo riempie le sue pagine, i suoi fogli di carta con tante caselle, appunto i cartigli, apparentemente un'immagine miniaturizzata di altrettante pagine: su queste stesure lineari di quadrati, isolati e aggregati, si svolge il percorso visivo ora autonomo- ogni singolo quadrato racchiude in sé un insieme circoscritto di segni- ora invece intercalato fra quadrato e quadrato per continuità di direzione o per analogia compositiva. In entrambi gli sviluppi, comunque, l'indicazione prevalente è quella di una continuità lineare che viene in parte riempita, descritta e in parte viene lasciata intendere, accettata. L'elemento della continuità lineare suggerisce la dimensione scritturale dell'intervento; le sue dimensioni e la natura calligrafica dei segni che vengono utilizzati alludono invece all'attività spontanea di cui si è parlato                Alberto Veca

VARALE NANNI
nato a Biella nel 1947
 
 
 
 
 
 
 
 
1981 Libro senza fine
su carta 28x43
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